Emorroidi

emorroidiPHARMA EEC - Home Page

English version

HAL Doppler

Nuova tecnica terapeutica per il trattamento delle emorroidi
Presentazione per il paziente

Dall'antichità ad oggi il problema delle emorroidi è stato affrontato agendo sulle emorroidi stesse asportandole, resecandole, riducendole. Tecniche cruente e dolorose, molto dolorose.

Ancora oggi anche con i miglioramenti portati, si interviene sempre direttamente sulle emorroidi asportandole o resecando parte del retto con tutte le conseguenze invalidanti verificatisi in diversi casi ed in diversi paesi

Dal 1994 il prof. Morinaga (Giappone) ha ideato e sperimentato una soluzione al problema emorroidi senza intervenire direttamente su di queste, come invece fanno tutte le metodiche tradizionali che comportano per il paziente un dolore post-operatorio anche molto intenso e lunghi tempi di guarigione delle ferite.

La tecnica ideata del prof. Morinaga individua i rami arteriosi che alimentano le emorroidi e con un punto chirurgico con filo riassorbibile ne interrompe il flusso. L'operazione avviene in un punto del retto non innervato da fibre sensitive e quindi non doloroso. Le emorroidi si riducono di volume, la mucosa viene ancorata al tessuto sottostante e questo determina la scomparsa del sanguinamento e del prolasso.

Dal 1994 migliaia d'operazioni sono avvenute con successo. Ora la metodica è stata ulteriormente perfezionata con nuovi e più funzionali strumenti ed i pazienti dopo poche ore dall' intervento, effettuato senza anestesia o con anestesie locali, possono riprendere la propria vita regolare.

In un momento in cui la sanità necessita di procedure efficaci, non invasive e con decorsi celeri, questa metodica risolve brillantemente il problema, e nel contempo migliora sensibilmente la qualità di vita del paziente, permettendogli di riprendere la propria attività tempestivamente con riflessi indubbiamente positivi anche dal punto di vista economico.

La metodica HAL Doppler in questi ultimi anni è stata introdotta anche in Europa dove sono stati praticati migliaia d'interventi. In Italia numerosi sono i centri ospedalieri e privati che già operano e centinaia di interventi sono stati effettuati nel 2001.

I pazienti che soffrono di emorroidi in fase iniziale, sono i candidati migliori all'intervento con HAL Doppler in quanto la riduzione del flusso arterioso contrasta il naturale aggravamento della malattia nel tempo. L'esperienza attuale ha comunque constatato un netto miglioramento della sintomatologia anche in caso di emorroidi molto avanzate (4° grado).

Con HAL Doppler è possibile intervenire anche su persone molto anziane, donne in stato di gravidanza, su cardiopatici in terapia anticoagulante, su persone con patologie gravi invalidanti. Non vi sono ferite chirurgiche per cui non occorrono medicazioni successive all'intervento, come avviene con le metodiche tradizionali dove le ferite richiedono un lungo tempo di guarigione.

La tecnica HAL Doppler è quindi un intervento tipico day-hospital, in anestesia locale, è di breve durata e permette di ritornare alla propria abitazione il giorno stesso, conducendo da subito una vita regolare.

Attualmente in una nuova struttura privata particolarmente attrezzata anche per interventi chirurgici più importanti, il "San Tommaso day-surgery" di Vignola (Modena), è stato istituito un Centro di diagnosi e cura della patologia emorroidaria dove il Dott. Pierluigi Almerigi applica la tecnica HAL Doppler, da lui utilizzata con successo da tempo.



Studi sui pazienti












Home Page
Speciale allergie
Cura delle emorroidi | Injex - la siringa senz'ago | Cura delle protesi dentarie |
OPC | Novità |
E-mail