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HAL Doppler

Studi effettuati in Italia

HAL (LEGATURA ARTERIE EMORROIDARIE)
NEL TRATTAMENTO DELLE EMORROIDI II E III GRADO
IN REGIME DI DAY-SURGERY


M. MUNGO, F. FRUSCELLA, L. FABIANI, C. CAMPISI, E. GALLIANO, E. GUARINO
DIV. CHIR. GENERALE, CONCORDIA HOSPITAL, ROMA
Risultati

Dal luglio ad ottobre 2001, abbiamo sottoposto ad intervento di HAL 24 pazienti di 10 femmine e 14 maschi con età media di 48 anni (Range 25-76).
In dieci casi sono state trattate emorroidi di II grado sanguinanti, tredici emorroidi di III grado ed un caso di emorroidi di IV grado. La paziente con emorroidi di IV grado è stata candidata ad intervento di HAL poiché ad alto rischio anestesiologico (ASA 3-A).
In quattro pazienti, l'intervento è stato associato ad una perineo plastica con plastica dei muscoli elevatori dell'ano e posizionamento di rete in polipropilene per rettocele di II grado.
Durante l'intervento, eseguito senza anestesia, in quattro pazienti (17%) si è resa necessaria una piccola sedazione per l'insorgenza di dolore all'introduzione del proctoscopio mentre in due casi (8.5%) la sedazione si è resa necessaria durante l'apposizione delle legature.
Le arterie legate variavano da paziente a paziente con un Range da 5 a 12.
In nessun caso sono state osservate complicanze maggiori a breve e media distanza.
Nel caso delle emorroidi di IV grado e in tre di III grado, si è reso necessaria una legatura elastica di un nodulo mucoso prolassato esternamente a distanza di due settimane.
In nessuno dei casi trattati abbiamo osservato episodi di trombosi o recidive.



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