Discussione
La presentazione della metodica HAL non si prefigge il confronto con altri metodi, ma ha il semplice scopo di segnalare una nuova arma, confacente a principi già acquisiti, nel campo del trattamento della malattia emorroidaria.
La mia esperienza personale è così recente e limitata da non meritare ancora segnalazione.
Il Prof. Morinaga ha presentato uno studio su 1415 casi consecutivi, trattati in 18 mesi, tra il Giugno 1995 e il Dicembre 1996: 1241 pazienti (87,7%) hanno completato il programma di controllo, con una percentuale di risposte positive del 93,2% e negative del 6,8%.
Lo studio di Morinaga non si prefigge finalità statistiche, ma solo di sperimentazione, nel tentativo di verificare l'efficacia del metodo HAL.
Il trattamento è applicabile a emorroidi di ogni grado, ma specifico per quelle di I e II grado sintomatiche (sanguinanti), che non rispondano a terapie conservative igienico-dietetiche e farmacologiche.
Il metodo perde validità in concomitanza di ragadi, fistole anali, ecc.: può invece costituire complemento di altre tecniche, precedendole o seguendole.
L'insuccesso non preclude nessun'altra possibilità terapeutica, ma la maneggevolezza del metodo HAL incoraggia all'utilizzo prima di ogni altra metodica maggiormente invasiva e potenzialmente più pericolosa in termini di complicanze.
La compliance da parte dei pazienti è altissima e il metodo risulta più volte ripetibile.
I trattamenti convenzionali della malattia emorroidaria utilizzano combinazioni di legatura arteriosa ed escissione del tessuto emorroidario o della mucosa rettale; metodi alternativi meno invasivi (crio-, foto-, sclero-terapia) interessano, comunque, porzioni più o meno estese di tessuto emorroidario: il metodo HAL prevede semplici legature di arteriole, a livello della mucosa rettale, senza escissioni o necrosi di tessuto.
Per tale motivo l'utilizzo del HAL Doppler risulta indolore, ambulatoriale con immediata ripresa lavorativa e quindi economico per il paziente, la struttura sanitaria, la società intera: inoltre il metodo, con le giuste indicazioni, sembra altamente efficace, anche se, per la corretta valutazione sarà necessario attendere alcuni anni di sperimentazione e controlli.
Si invitano i Colleghi interessati ad iniziare l'utilizzo pratico, per poter pianificare, dopo valutazioni preliminari, un eventuale studio multicentrico.
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